Ensemble vocale Calliope

Ensemble vocale Calliope

Nasce nel 2022 in seno all'Associazione Culturale Amici della Musica di Valdobbiadene da un'intuizione dei soprani Giovanna Capretta e Giuliana Bortolomiol, che si occupano della direzione e della preparazione vocale del gruppo.

Il nome attribuito all'Ensemble deriva dalla mitologia greca: Calliope era il nome della musa della poesia epica e significa "dalla bella voce". La formazione è quella del classico coro misto, formato da cantori già esperti e/o appassionati, alcuni dei quali ricoprono anche ruoli solistici.

La caratteristica del gruppo è quella di esibirsi esclusivamente con accompagnamento strumentale (orchestra, ensemble d'archi, organo). Il genere affrontato è la musica sacra del periodo barocco. Di W.A. Mozart: Messa Brevis kv65, Requiem kv626, di F.Durante: Magnificat, di G.B. Pergolesi: Confitebor tibi Dominum, di A. Vivaldi: Credo Rv591 e altri brani. E' stato diretto inizialmente dal compianto m° Michele Lot e accompagnato dall'Orchestra giovanile Prometeo, dal m° Antonio Pessetto con un ensemble dell'Orchestra Legrenzi di Montebelluna e dal soprano Giovanna Capretta.

E' membro di A.Ve.Cor. (Associazione Veneta Corale) con la quale ha collaborato come coro guida diretto dal M° Giuseppe Borin e accompagnato dall'Orchestra giovanile ColleMusica. Ha al suo attivo anche alcuni brani dai "Carmina Burana" di C.Orff eseguiti con la Banda cittadina S. Dal Fabbro di Valdobbiadene e diretti dal m° Dario Zandegiacomo.

Il coro è sempre alla ricerca di nuovi coristi, selezionati tramite audizione. È richiesta la conoscenza di base di lettura musicale ed un minimo di esperienza vocale, ma è aperto anche ad appassionati che si vogliono avvicinare all'esperienza corale. Tramite la scuola dell'Associazione Amici della Musica è offerta la possibilità di iscriversi al corso di canto, al fine di poter acquisire nozioni di lettura della musica, impostazione e tecnica vocale.

Recentemente all'interno dell'Ensemble nasce anche il "Quintetto vocale Calliope" guidato dal m° Tarcisio Dal Zotto, con lo scopo di studiare, sperimentare ed eseguire il repertorio polifonico del periodo rinascimentale e barocco interpretato da una formazione "snella" che si distingue per l'agilità e l'essenzialità, dove ogni cantore ha un ruolo solistico o contrappuntistico ben definito, tipico proprio del periodo barocco.